sabato 20 aprile 2013

Sabrina e Cosima: ergastolo + 6 mesi di isolamento + risarcimenti e molte altre cose

Premetto che qui nessuno è favorevole né a ergastolo né a pena di morte. Premetto che sappiamo molto, molto bene che i rimedi a certi crimini sono ben altri, partono dall'educazione e dalla cultura, e che la galera non deve essere (solo) punitiva, e mai vendicativa: dovrebbe invece dare, insieme alla pena, le condizioni di un riscatto. Premesso quanto sopra, non esiste pena abbastanza dura che possa equilibrare l'assassinio di Sara Scazzi e tutti gli altri eccidi di ragazze e donne inermi - come di qualunque essere innocente. 
Dunque dovremmo felicitarci per la durissima pena inflitta oggi a Sabrina e Cosima Scazzi, riconosciute colpevoli. Invece non ci riusciamo, per le ragioni dette sopra. Il gatto si morde la coda. 
Ma qualunque sia la valutazione sull'entità di questa pena, una cosa strana non ci sfugge: normalmente l'assassinio di una donna viene liquidato con pene molto più miti.. non è strano? 
E non siamo certo le prime a notarlo. Prendiamo solo qualcuno a caso... dal sig. Ilario Ballestra, condannato a 4 anni, ai 9 anni di Luciano Ugolotti, fino ai 12 inflitti a Michele Nacarelli.
Fino ai ben 22 anni comminati al portiere del Flamengo per aver ammazzato la sua ragazza - dopo averla torturata - e averla data in pasto ai cani.. ma lì siamo in Brasile, non conta. Torniamo in Italia: dove - per dire - Luigi Faccetti è stato condannato addirittura a 30 anni! per aver trucidato con 66 coltellate la ragazza che voleva lasciarlo: ma era già la seconda volta, la prima le coltellate erano 14 e lei era sopravvissuta. Inutile andare avanti; troppo triste e dà la nausea.
Ma, senza esprimere nessuna valutazione sulla condanna in sè, una cosa la possiamo dire: alle orrende streghe accecate dall'invidia (mica poveri uomini accecati dalla gelosia!) una condanna doppia rispetto alla media inflitta agli altri uccisori di donne. 
Cosa le abbia "accecate" davvero, al punto di giungere all'assassinio di quella piccola... non spetta a noi dirlo. Follia? cattiveria? invidia? 
Qualunque cosa sia stata, le due donne non hanno potuto contare sull'attenuante di essere uomini.

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